I volontari raccontano...
Sono una volontaria che dedica del tempo in servizio presso la mensa dei poveri del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione in via Belfiore 12 e anche alcune ore presso il Centro di ascolto e di preghiera in Corso Regina Margherita 190. Questi due Centri caritatevoli sono stati creati e voluti da don Adriano Gennari con l'aiuto di ottimi volontari che hanno saputo veramente dedicare la loro fattiva collaborazione.
Io ho conosciuto don Adriano quando alcuni anni fa partecipavo alle stupende e coinvolgenti celebrazioni eucaristiche.
Quando sono andata in pensione ho pensato bene di dedicare del tempo, oltre che alla mia famiglia, anche in opere caritatevoli come quella del Cenacolo. Il mio cammino di volontariato alla mensa dei poveri è iniziato dopo un colloquio avuto con don Adriano circa 3 anni fa. In quella occasione, dopo aver pregato su di me, mi chiese se ero disponibile a dedicare del tempo anche per i poveri per servirli con amore e dedizione. Questa sua proposta mi ha preso il cuore e, con decisione, ho subito risposto positivamente con un sì deciso.
Il primo impatto con i volontari della mensa è stato molto bello perché mi sono sentita da loro accolta come una sorella. Subito, coloro che avevano ormai una bella esperienza in merito, mi hanno insegnato i lavori necessari per il servizio. Mi è stato affidato il compito di lavare le stoviglie, che accettai con qualche perplessità in quanto provenivo da un lavoro che ho esercitato per 42 anni come impiegata amministrativa presso l'ASL di Torino, e pertanto temevo che per me fosse difficile dare il meglio di me stessa, ma con la buona volontà che ho messo in atto ce l'ho fatta, e continuo a fare questo lavoro anche se non sempre le teglie sono leggere per me. Credevo che la mia forza venisse meno, ma così non è stato. Io continuo in questo mio servizio con l'aiuto del Signore che voglio servire nei poveri, nei diseredati, nelle persone abbandonate a se stesse per vari motivi che solo loro conoscono e portano soffrendo nel loro cuore. Quando si presenta la necessità sono disponibile ad altri servizi, compresa anche la preparazione dei sacchetti pasto. Ed è proprio la gioia che mi sostiene e che mi rende ogni giorno sempre più contenta nel servire il Signore con attenzione e dedizione. Con questo mio servizio caritatevole ho imparato a volermi bene, a voler bene e ad apprezzare tutto ciò che in dono dal Signore Gesù ho ricevuto e continuo a ricevere.
Claudia