Il Signore mi ha liberata da tante sofferenze
Da circa trent’anni ho avuto continue sofferenze, ma solo dopo anni di grave malessere, i medici hanno scoperto che avevo un tumore maligno all’intestino.
Nel primo intervento chirurgico mi è stata asportata una parte di fegato, l’appendice tumefatta, l’utero, le ovaie, cinque litri di acqua e quattro chilogrammi di massa tumorale maligna. In seguito sono stata sottoposta a chemioterapia e, successivamente, ho subito altri nove interventi chirurgici a causa di altre gravi patologie. Nell’anno 2001 accusavo forti dolori addominali e fui ricoverata d’urgenza all’ospedale di Casale. Dopo essere stata sottoposta ad accertamenti mi consigliarono l’intervento all’intestino con previsione di mettere definitivamente il sacchetto. Io non accettai e uscii dall’ospedale anche contro il parere dei medici, consultai altri due medici di Torino, uno di Alessandria e uno di Genova: tutti erano però concordi su un intervento immediato.
Una mia amica che frequenta le celebrazioni del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione presiedute da don Adriano, mi ha invitata a venire a Torino per partecipare alla messa, all’adorazione e alle preghiere di intercessione per la guarigione. Quella sera appena varcai la soglia della chiesa mi sentii invadere da un forte brivido: mi sembrava di percepire il clima di Lourdes. Durante la preghiera di intercessione don Adriano ha proclamato la guarigione di una persona che ha tanto sofferto e che ha forti dolori addominali dicendo: “Gesù stende le sue sante mani piagate su di te e inizia da questo momento un cammino di guarigione”.
Io avevo veramente fortissimi dolori dal cuore fino all’addome; strinsi la mano della mia amica dicendole che stavo molto male. Lei mi rincuorò e mi consigliò di rimanere seduta.
Al termine dell’adorazione mi alzai e con grande stupore constatai di non avere più male e lo dissi ad alta voce alla mia amica. Solo allora compresi che veramente Gesù aveva posato le sue sante mani su di me.
Nei giorni seguenti, poiché ero già prenotata per una visita presso un professore di Bologna mi recai a consultarlo sottoponendogli tutti i miei precedenti esami, analisi, radiografie, ecc. Lo specialista, dopo aver controllato tutto e dopo avermi sottoposta a visita constatò che le mie sofferenze erano causate da diverticoli che, in quel momento, non erano più così gravi e quindi non era necessario l’intervento chirurgico. Mi consigliò di iniziare una cura specifica che è sufficiente a farmi stare bene.
Ho sempre pregato e continuo a pregare con molta fede; ringrazio il Signore per il bene che mi ha voluto e per la sua infinita misericordia.
Ringrazio don Adriano per la sua preghiera di intercessione, tutto il Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione e la mia carissima amica che mi ha consigliato di partecipare a queste stupende celebrazioni alle quali continuo a partecipare.